Domande frequenti.
Le risposte ai dubbi più comuni di chi si avvicina per la prima volta.
Che differenza c'è tra una Loggia massonica e un'associazione culturale?
La Loggia è l'ambito propriamente iniziatico e rituale, riservato ai Fratelli. A suo supporto opera l'Associazione Culturale Kilwinning-Alberto Motta, costituita a Tolfa nel 2023: organizza le iniziative aperte anche ai profani (conferenze, pubblicazioni, eventi come il Solstizio), con lo scopo di far conoscere la Tradizione senza compromettere la riservatezza dei lavori di Loggia.
Come si richiede un colloquio per avvicinarsi alla Loggia?
Scrivendo ai contatti del Ven.mo Maestro pubblicati nella pagina Chi Siamo, presentandosi a uno degli eventi pubblici dell'Associazione Culturale, oppure, la via più naturale, attraverso la conoscenza diretta di un Fratello della Loggia, che può presentare e introdurre il candidato. Il colloquio conoscitivo è solo il primo passo, senza alcun impegno: serve a capire reciprocamente se il percorso è quello giusto, prima ancora di presentare una Domanda di Ammissione.
Quali requisiti servono per chiedere l'iniziazione?
Maggiore età e onestà di costumi, oltre alla fede in un Principio Superiore, comunque lo si voglia chiamare, senza legami con una confessione religiosa specifica. Il percorso comincia con uno o più colloqui conoscitivi con Fratelli designati dal Ven.mo Maestro, a cui segue la presentazione di una Domanda di Ammissione corredata da un curriculum vitae. La valutazione finale sull'idoneità del candidato spetta al Ven.mo Maestro.
Ci sono dei costi da sostenere?
Sì, come in ogni Loggia: una quota di iniziazione, una capitazione annuale e un piccolo contributo per l'Agape che segue le Tornate, oltre alle spese di viaggio per le visite ad altre Officine. Gli importi esatti vengono spiegati con chiarezza durante il percorso di avvicinamento, non prima.
Quanto tempo ed impegno richiede la vita di Loggia?
Le Tornate (le riunioni rituali) si tengono due volte al mese, di norma il secondo martedì e il quarto giovedì, salvo la pausa estiva. A questo si aggiunge lo studio personale, secondo i tempi e le possibilità di ciascun Fratello: la Massoneria è un cammino, non una corsa.
La Massoneria è una setta segreta?
No. È una società discreta, non segreta: la sua esistenza, le sue sedi e i suoi principi sono pubblici. Come recita il nostro stesso Regolamento, «non c'è nulla che si faccia in privato che non possa dirsi in pubblico». Resta riservato ai Fratelli solo il lavoro rituale e simbolico svolto in Loggia, non l'appartenenza in sé, che ogni Fratello è libero di dichiarare.
Ci sono delle letture che consigliate a chi si avvicina?
Sì: le opere raccolte nella sezione Libri di Loggia sono un buon punto di partenza per chi vuole farsi un'idea del cammino, del simbolismo e dello spirito con cui lavoriamo, prima ancora di richiedere un colloquio.
Si può partecipare a qualche evento prima di decidere?
Sì. L'Associazione Culturale organizza nel corso dell'anno incontri pubblici aperti ai profani, come le celebrazioni del Solstizio e dell'Equinozio: sono l'occasione più semplice per conoscere da vicino le persone della Loggia prima ancora di richiedere un colloquio. Per partecipare è necessario contattare in anticipo il Ven.mo Maestro, via email o telefono, ai contatti pubblicati nella pagina Chi Siamo.