Sugli eggregori.
L’Eggregoro: Entità Collettiva e Forza Spirituale nella Libera Muratoria
Nella Libera Muratoria, l’Eggregoro rappresenta un’entità vivente e operante nel Tempio, un’essenza collettiva generata e alimentata ritualmente dai membri della Loggia. Esso unisce i Fratelli e le Sorelle in un unico corpo vivo, amplificando le energie spirituali e indirizzandole verso gli obiettivi comuni dell’Istituzione.
Etimologia del Termine Eggregoro
- Derivazione greca:
La parola deriva dall’antico greco egregoros, che significa “colui che veglia”. Questo termine richiama la capacità di vigilare, proteggere e custodire, descrivendo l’Eggregoro come un’entità attenta e vigile, un “Super-Sorvegliante” collettivo.
- Il Libro di Enoch:
In questo testo proto-etiopico, si fa riferimento a entità ultraterrene chiamate “coloro che vegliano”, incaricate di proteggere il trono della gloria divina e di governare i destini umani. Questi Angeli-Guardiani incarnano simbolicamente il concetto di Eggregoro.
- Origine egizia:
L’Eggregoro può essere associato ai termini egizi gergu o ger-re, che significano “silenzioso”, richiamando l’idea di reggenti invisibili che guidano e osservano.
- Radici latine:
Secondo l’occultista Eliphas Levi, eggregoro combina ex (fuori) e grex-gregis (gregge, gruppo), evocando un insieme coeso di persone con ideali comuni. Un’altra interpretazione associa il termine a egregius (notevole, illustre), suggerendo le qualità straordinarie di questa entità.
Definizione e Funzionamento dell’Eggregoro
Un Eggregoro è una Forma-Pensiero collettiva, generata da individui uniti da emozioni, ideali e intenti comuni. Nella Loggia, esso si forma quando i membri lavorano in armonia, condividendo gli stessi scopi e seguendo le regole rituali. Questa entità invisibile e autonoma vive grazie alle energie psichiche e spirituali che le vengono costantemente fornite dai partecipanti.
Caratteristiche principali:
• Entità protettiva: L’Eggregoro agisce come una forza d’ordine sottile, che protegge e guida i membri della Loggia.
• Serbatoio energetico: Esso accumula e redistribuisce energie spirituali, rafforzando i membri che lo alimentano.
• Rappresentazione collettiva: È la somma di tutte le caratteristiche dei membri, ma supera la semplice addizione delle parti, amplificando le positività e mitigando le debolezze individuali.
Punizioni e responsabilità:
L’Eggregoro può anche “punire” chi tradisce i valori e gli ideali che esso rappresenta, richiedendo fedeltà e coerenza ai suoi creatori.
Struttura dell’Eggregoro
L’Eggregoro può essere immaginato come un organismo complesso, costituito da elementi simbolici che riflettono la composizione dell’uomo:
-
Terra (Saturnina): Il legame fisico tra i membri, simboleggiato dalla catena iniziatica.
-
Acqua (Lunare): L’anima collettiva, risultato delle emozioni e dei pensieri condivisi.
-
Aria (Mercuriale): Il veicolo spirituale creato dal Pontefice o Capo-Catena, che collega il Basso all’Alto.
-
Fuoco (Solare): Lo Spirito o Arché, l’idea eterna che rappresenta lo scopo supremo.
Creazione e Mantenimento dell’Eggregoro
L’Eggregoro nasce e si rafforza grazie a rituali ripetuti con precisione e consapevolezza. Gli elementi che contribuiscono alla sua formazione includono:
• Frequenza dei lavori: Rituali regolari che mantengono viva l’entità.
• Uniformità: Abbigliamento, gesti, posture e suoni ritualmente identici.
• Orientamento comune: Condivisione di intenti e obiettivi spirituali.
Ritualità e continuità:
Il rito di apertura dei lavori risveglia l’Eggregoro, che era stato sospeso al termine della tornata precedente. La partecipazione di tutti i membri è essenziale, poiché l’assenza o la disarmonia di un singolo può indebolire l’entità.
Il Significato Profondo dell’Eggregoro
L’Eggregoro rappresenta il principio di armonia e unità, essenziale per i lavori della Loggia. È il mezzo attraverso cui i Fratelli e le Sorelle elevano lo Spirito sopra la Materia, realizzando gli ideali della Libera Muratoria.
L’Eggregoro non è solo una manifestazione energetica, ma anche un simbolo della connessione universale tra gli esseri umani e il divino. La sua forza risiede nella coesione e nell’impegno condiviso dei membri, che attraverso di esso realizzano la vera essenza del loro cammino iniziatico.