Kilwinning
Guglielmo di Beujeau

Le Logge Operative e le Società in Scozia.

La Massoneria Scozzese: Origini, Statuti e Tradizioni

Le Prime Tracce della Massoneria in Scozia

La Massoneria scozzese ha radici antiche e affonda le sue origini in contesti operativi e corporativi. La Società dei Muratori e dei Carpentieri fu istituita a Edimburgo nel 1475, mentre la prima menzione della Loggia di Edimburgo risale al 1491. Allo stesso modo, ad Aberdeen si parla di “muratori della loggia” già nel 1483.

Con la promulgazione degli Statuti di Schaw nel 1598, il termine “loggia” cominciò a indicare un gruppo di muratori che regolava l’attività costruttiva in una determinata area. Douglas Knoop, studioso di Massoneria, definì queste logge come “territoriali”, per distinguerle da quelle legate a specifici cantieri o officine operative.

Le Logge Principali in Scozia

Le logge territoriali erano subordinate a logge principali, che esercitavano il controllo su aree più vaste. Tra queste spiccavano:

• Edinburgh (Cappella di Maria): descritta negli Statuti di Schaw come la prima e principale loggia di Scozia.

• Kilwinning: seconda loggia principale, con giurisdizione sulla Scozia occidentale.

• Stirling e altre città come Dunfermline, Glasgow e St Andrews.

La Loggia di Kilwinning, in particolare, è famosa per la sua storia e il ruolo di supervisione sulle logge circostanti. Anche oggi, Kilwinning è un piccolo centro, ma nel passato ha rappresentato un cuore pulsante della Massoneria scozzese.

Gli Statuti di Schaw

William Schaw, nato nel 1550 e Maestro delle Opere in Scozia dal 1584, regolamentò il mestiere muratorio con due serie di ordinanze:

• 1598: Norme generali per i muratori, come l’obbligo di rispettare gli ordini dei Maestri, di completare il lavoro in modo adeguato e di limitare il numero di apprendisti.

• 1599: La Loggia di Kilwinning fu investita di poteri speciali di supervisione sulla Scozia occidentale.

Gli statuti regolavano anche il processo di ammissione degli apprendisti e dei Compagni d’Arte. Ad esempio:

• Gli apprendisti dovevano completare un tirocinio di sette anni prima di entrare nel mestiere.

• I Compagni d’Arte dovevano prestare servizio per altri sette anni e superare un esame che includeva una “prova di memoria e di arte del mestiere”.

Queste regole dimostrano l’importanza delle competenze tecniche e della memoria tradizionale nei rituali muratori.

La Parola di Passo

Uno degli elementi più affascinanti della Massoneria scozzese è la Parola di Passo, un segno segreto utilizzato per identificarsi tra muratori.

La Parola di Passo si sviluppò per limitare l’ingresso di apprendisti non qualificati e per proteggere i muratori cittadini dalla concorrenza dei muratori rurali. Le prime testimonianze di questa parola risalgono al XIV-XV secolo.

Nel 1707, i registri della Loggia Madre di Kilwinning proibivano l’uso di “avventizi”, ovvero muratori privi della parola. Documenti successivi indicano che il possesso della parola era considerato un requisito fondamentale per accedere a lavori specializzati.

L’Influenza dei “Muratori Gentiluomini”

A partire dal XVII secolo, alcune logge scozzesi iniziarono ad accogliere aristocratici e intellettuali come membri onorari.

• Robert Moray fu ammesso nella Loggia di Edimburgo nel 1641.

• John Boswell, appartenente a una famiglia nobile, divenne membro della stessa loggia circa quarant’anni prima.

Questi “muratori gentiluomini” non alterarono subito la natura operativa delle logge, ma con il tempo contribuirono alla transizione verso una Massoneria più speculativa.

Kilwinning e il Grado del Marchio

La Loggia di Kilwinning giocò un ruolo cruciale nell’evoluzione del Grado del Marchio, un elemento distintivo della Massoneria scozzese. Questo grado, originariamente collegato al mestiere operativo, acquisì un valore simbolico nelle logge speculative. Nel 1794, le logge “operai a giornata” dimostrarono l’importanza del Grado del Marchio, contribuendo al suo riconoscimento ufficiale da parte della Gran Loggia di Scozia.

Conclusione

La storia della Massoneria scozzese è un intreccio di tradizione operativa e innovazione speculativa. Gli Statuti di Schaw, la centralità di logge come Kilwinning e l’introduzione della Parola di Passo sono esempi di come le logge scozzesi abbiano plasmato le pratiche massoniche moderne.

Il passaggio dalla Massoneria operativa a quella speculativa è stato graduale, influenzato dall’ingresso di membri non operativi e dall’adattamento delle antiche consuetudini ai mutamenti sociali e culturali. Questa evoluzione ha fatto della Scozia un pilastro fondamentale nella storia e nello sviluppo della Massoneria universale.