Kilwinning
Guglielmo di Beujeau

La Massoneria a Civitavecchia.

La Massoneria a Civitavecchia: Storia e Presenza Attuale

Civitavecchia, città portuale e primo scalo per chi si dirigeva a Roma, vanta radici massoniche che affondano nel 1811, durante la dominazione napoleonica. Proprio in quell’anno nacque la prima Loggia, composta da ufficiali francesi e notabili locali.

Con l’unificazione di Roma e Civitavecchia all’Italia, dopo il 1870, venne fondata la Loggia Felice Orsini, che divenne un punto di riferimento per tutti i Fratelli Muratori di passaggio nel porto. Tra i suoi membri onorari spicca Giuseppe Garibaldi, che frequentava spesso la città e vi soggiornava regolarmente.

Secondo lo storico Enrico Ciancarini, la Massoneria rappresenta la più antica associazione laica di Civitavecchia, attiva senza interruzioni dal 1811 a oggi. Insieme al dottor Toti, Ciancarini richiese al Grande Oriente d’Italia la documentazione storica delle Logge cittadine, ricevendo un elenco completo fino al 1923.

La Massoneria a Civitavecchia Oggi

Oggi il panorama massonico di Civitavecchia è composto da diverse realtà: una Loggia del Grande Oriente d’Italia, la Rispettabile Loggia Centumcellae Pensiero e Azione; due Logge affiliate alla Gran Loggia d’Italia; e una Loggia della Federazione delle Logge di San Giovanni, la Rispettabile Loggia Kilwinning.

Quest’ultima, fondata da Fratelli civitavecchiesi che non si riconoscevano più nelle Grandi Obbedienze, ha eretto le proprie colonne scegliendo come sede il borgo collinare di Tolfa, a pochi chilometri da Civitavecchia.

Continuità di Ideali

A oltre 200 anni dalla sua nascita, la Massoneria a Civitavecchia continua a ispirarsi agli stessi ideali fondanti: amicizia, moralità e amore fraterno. I Fratelli proseguono il loro impegno nel perfezionamento dell’uomo, custodendo una tradizione che unisce il passato con il presente, in un percorso di crescita e miglioramento personale continuo.