Codice Massonico.
DODECALOGO DEL MASSONE
- Ama il prossimo tuo come te stesso.
Agisci verso gli altri come vorresti che loro agissero verso di te.
- Conosci te stesso.
Domina la tua volontà e scegli sempre ciò che è giusto e onesto, non ciò che desideri.
- Ama e rispetta ogni essere umano.
Sii comprensivo verso i deboli, fuggi i cattivi senza odiarli, e ama coloro che agiscono con bontà.
- Parla con saggezza.
Rivolgiti sobriamente ai grandi, prudentemente ai tuoi pari, sinceramente agli amici, dolcemente ai bambini e teneramente ai poveri.
- Dona con purezza di cuore.
Aiuta i tuoi fratelli senza aspettarti ricompense, affinché ogni gesto sia autentico e libero da egoismi.
- Osserva il silenzio.
Fuori dalla Loggia, rispetta la discrezione. All’interno, parla solo di ciò che conosci. Ascolta con attenzione, apprendi con umiltà e custodisci gli insegnamenti.
- Sii giusto e privo di critica.
Non giudicare severamente gli altri, poiché la tua stessa severità sarà la misura del giudizio su di te. Ricorda: la superiorità dell’ingegno è spesso detestata dai mediocri.
- Educazione e rettitudine.
Se il destino ti affida un figlio, sii per lui una guida morale: fallo temere fino a dieci anni, amare fino a venti e rispettare per tutta la vita. Dagli princìpi sani più che belle maniere, rettitudine illuminata più che abilità frivola.
- Segui la tua coscienza.
Ascolta la voce interiore. Non lodare o biasimare con leggerezza, ma giudica con equità e discernimento.
- Cerca sempre la ragione.
Evita le liti, previeni gli insulti e poni sempre la ragione dalla parte giusta.
- Rispetta le donne.
Non abusare delle loro debolezze e preferisci morire piuttosto che disonorarle.
- Sii un esempio di giustizia.
Non è il tuo posto a definirti, ma il modo in cui lo occupi. Accogli ogni situazione con giustizia e sdegno verso l’iniquità. Soffri con dignità, senza lamentarti.
PRINCIPI PER LA LOGGIA
- Riconosci la Loggia come dimora spirituale.
Cerca te stesso al suo interno e ritrova in essa la verità.
- Partecipa ai lavori con costanza.
La vera sapienza non è nell’accumulo di conoscenze, ma nella scoperta del principio che governa tutto.
- Comprendi il mistero della vita.
Nei lavori di Loggia, cogli il lato profondo della vita: esso è la base di ogni vera arte e scienza.
- Assisti i tuoi Fratelli con purezza d’animo.
Dona senza aspettarti nulla in cambio, affinché ogni gesto resti libero da interessi.
- Coltiva il silenzio e la discrezione.
Parla solo di ciò che conosci, sia dentro che fuori dalla Loggia.
- Evita la critica sterile.
Se vuoi aiutare, insegna a fare. Ricorda che educare è più prezioso di qualunque dono materiale.
- Sii tollerante verso le idee opposte.
Usa argomenti, non autorità. Le vittorie basate sul potere sono illusorie. Mantieni l’umiltà e non essere mai troppo sicuro di nulla.
- Coltiva la fratellanza.
Se hai un incarico speciale, collabora con spirito di armonia, ricordando che la fratellanza si basa su uomini buoni che aspirano a migliorarsi.
- Domina te stesso.
Solo conoscendo, dominando e disciplinando te stesso, potrai agire secondo la tua vera volontà, non secondo i tuoi desideri.
- Sostieni la tua Loggia.
Contribuisci materialmente e spiritualmente, poiché la sua forza è il mezzo per manifestare il bene nel mondo.
- Comprendi prima di combattere.
Non opporsi a qualcosa senza prima capirne il significato profondo. La superficialità indebolisce il cuore e la mente.
- Combatti per la giustizia.
Opponiti alla tirannia, all’egoismo e ad ogni forma di distruzione dell’essere. Il mondo si trasforma solo quando ogni individuo risolve i propri conflitti interiori.